Mi piace - Segui - Facebook

Differenza tra “Mi Piace” e “Segui” su Facebook: scopri cosa significano davvero

Se sei un frequentatore assiduo di Facebook, avrai sicuramente notato i due pulsanti magici presenti su ogni pagina: “Mi Piace” e “Segui”. Ma ti sei mai chiesto qual è la vera differenza tra questi due? E perché dovresti scegliere l’uno piuttosto che l’altro?

Se la risposta è sì, sei nel posto giusto! Prenditi cinque minuti e ti svelerò tutto quello che c’è da sapere, con un tono fresco e coinvolgente!

“Mi Piace”: un voto di gradimento

Mettere “Mi Piace” a una pagina su Facebook è come dire: “Ehi, mi piace davvero questa pagina!” È un atto di approvazione e supporto che viene mostrato a tutti i tuoi amici.

Ma cosa succede esattamente quando metti “Mi Piace”?

  1. Visibilità nel tuo profilo: La pagina apparirà nella sezione “Pagine Piaciute” del tuo profilo, mostrando a tutti i tuoi amici che sei un fan.
  2. Aggiornamenti nel Feed: Riceverai alcuni aggiornamenti dalla pagina nel tuo feed, ma non proprio tutti tutti.
  3. Interazione sociale: I tuoi amici vedranno che hai messo “Mi Piace” a una pagina, il che potrebbe incoraggiarli a fare lo stesso. È un po’ come dire: “Hey, guarda cosa mi piace!”.

“Segui”: restare sempre aggiornato

Il pulsante “Segui” è leggermente diverso. Seguire una pagina significa che vuoi vedere i suoi aggiornamenti più frequentemente nel tuo feed. Non è necessario mettere “Mi Piace” per seguire una pagina, ma spesso le due azioni vanno di pari passo. Ecco cosa comporta il “Segui”:

  1. Notifiche Frequenti: Riceverai aggiornamenti regolari dalla pagina, così sarai sempre al corrente delle ultime novità.
  2. Feed Personalizzato: Puoi scegliere di vedere i post della pagina per primi nel tuo feed, assicurandoti di non perdere nulla di importante.
  3. Opzione Silenziosa: Puoi seguire una pagina senza mettere “Mi Piace”, mantenendo il tuo interesse meno visibile agli altri. Perfetto se vuoi rimanere aggiornato senza fare troppo rumore.

@followers e @tutti: comunicare in modo efficace

Oltre a “Mi Piace” e “Segui”, Facebook ha introdotto due funzionalità molto utili per la comunicazione: @followers e @tutti. Vediamo di cosa si tratta:

@followers

Quando usi @followers in un post, stai rivolgendo il messaggio a tutte le persone che seguono la tua pagina. È uno strumento potente per raggiungere chi è già interessato ai tuoi contenuti.

  • Comunicazione mirata: Ideale per condividere aggiornamenti importanti o promozioni specifiche con chi ha dimostrato un interesse attivo nella tua pagina.
  • Engagement elevato: Gli aggiornamenti rivolti ai follower tendono ad avere un tasso di coinvolgimento più alto, poiché sono persone che già apprezzano i tuoi contenuti.
  • Effetto sorpresa: I follower riceveranno una notifica speciale, aumentando le probabilità che vedano e interagiscano con il tuo post.

@tutti

L’opzione @tutti è ancora più potente, permettendoti di inviare un messaggio a tutti i membri di un gruppo o una comunità. Questo può essere particolarmente utile per annunci importanti o comunicazioni urgenti.

  • Ampia portata: Perfetto per comunicazioni che devono raggiungere l’intera comunità, indipendentemente dal fatto che siano follower attivi o meno.
  • Notifiche immediate: Tutti i membri del gruppo riceveranno una notifica, garantendo che il tuo messaggio non passi inosservato.
  • Massimizzare l’impatto: Utilizzando @tutti, puoi assicurarti che i messaggi importanti vengano visti da ogni membro, massimizzando l’impatto della tua comunicazione.

Perché scegliere l’uno o l’altro?

La scelta tra “Mi Piace” e “Segui” dipende davvero da ciò che vuoi ottenere. Vuoi mostrare pubblicamente il tuo supporto per una pagina che ami? Allora il “Mi Piace” è la scelta giusta per te. Vuoi invece rimanere aggiornato su tutti i contenuti della pagina senza necessariamente far sapere a tutti che ti piace? Allora il “Segui” è perfetto.

Alcuni scenari interessanti:

  • Fan appassionato: Sei un super fan di una band o di un artista? Mettere “Mi Piace” e “Seguire” ti permette di mostrare il tuo supporto e di rimanere aggiornato sui tour e le nuove uscite. È come avere un pass VIP!
  • Interesse informativo: Per le pagine di notizie o di scienza, puoi seguire per ricevere tutti gli aggiornamenti senza dover per forza mettere “Mi Piace”. Così sei sempre informato senza dover dichiarare i tuoi gusti.
  • Supporto locale: Vuoi supportare il tuo bar preferito o un negozio locale? Mettere “Mi Piace” aiuta a dare loro visibilità, mentre seguirli ti permette di non perdere offerte e novità.

Conclusione

Ora che conosci la differenza tra “Mi Piace” e “Segui” su Facebook, e come utilizzare le funzionalità @followers e @tutti, puoi gestire meglio le tue interazioni sulla piattaforma. Che tu voglia mostrare il tuo apprezzamento, rimanere aggiornato o comunicare in modo efficace, sapere come e quando utilizzare queste opzioni ti aiuterà a migliorare la tua esperienza su Facebook.

E tu? Sei più tipo da “Mi Piace” o “Segui”? Hai mai usato @followers o @tutti per raggiungere i tuoi amici o la tua comunità? Facci sapere nei commenti e non dimenticare di condividere questo articolo con i tuoi amici per aiutarli a capire meglio queste funzioni!

Differenza tra pagina e profilo Facebook

Differenza tra pagina e profilo Facebook

Conoscere la differenza tra pagina e profilo Facebook permette di evitare errori di immagine per l’azienda o associazione che vogliamo pubblicizzare. Diverse volte capita di spiegare la differenza ai nostri clienti e, nonostante ciò, ancora oggi vediamo e riceviamo richieste di amicizia da profili che non appartengono a persone ma ad aziende.

Abbiamo deciso di scrivere questo articolo spiegando quali sono le differenze tra pagina e profilo Facebook. In primis va detto che utilizzare un profilo al posto di una pagina aziendale vìola i termini di servizio del social network Facebook con il rischio di vedersi chiuso l’account.

Ma prima di addentrarci negli aspetti e nei consigli per un buon utilizzo di Facebook partiamo come sempre dalle definizioni.

Qual è la differenza tra pagina e profilo?

Diciamolo, basta sbirciare la documentazione che Facebook mette a disposizione on-line per capire subito la differenza. Trovate tutto qui https://www.facebook.com/help/?helpref=hc_global_nav.

Per comodità del lettore utilizziamo e riportiamo le definizioni che ci fornisce il social network.

Cosa sono le pagine

Le Pagine vengono usate da marche, aziende, organizzazioni e figure pubbliche per creare una presenza su Facebook, mentre i profili rappresentano le persone singole. Dopo aver ricevuto un ruolo nella Pagina come amministratore o editor, chiunque abbia un account può creare una Pagina o aiutare a gestirne una. Le persone a cui piace una Pagina e i loro amici possono ottenere gli aggiornamenti nella sezione Notizie.

Cos’è un profilo personale

Il tuo profilo racconta la tua storia. Puoi scegliere cosa condividere, come gli interessi, le foto e le informazioni personali come la città natale, e con chi condividerlo. Il tuo profilo include anche il diario, in cui puoi vedere i tuoi post e quelli in cui sei stato taggato. Le impostazioni su Diario e l’aggiunta di tag ti consentiranno di gestire i tag e controllare chi può aggiungere e vedere contenuti sul tuo diario.

Le differenze tra pagina e profilo Facebook

La differenza tra pagina e profilo è soprattutto dal punto di vista pubblicitario: presupponendo che una persona comune non ha bisogno di farsi pubblicità in quanto tale, Facebook non mette a disposizione la sua piattaforma pubblicitaria per i profili, cosa che ovviamente fa con le Pagine.

Se si vuole fare pubblicità alla propria azienda, o associazione, i profili personali non sono l’ideale non avendo, per il motivo detto sopra, a disposizione tutti gli strumenti che sono indispensabili per un utilizzo aziendale o associativo.

Si può pensare allora che si può superare questo problema con il numero di “amicizie”. Questo è un errore comune che genera anche la creazione di profili duplicati che, dal punto di vista dell’immagine aziendale o associativa, pone in malo modo la propria immagine.

Infatti il numero massimo di amici per un profilo è pari a 5000 amici che può sembrare anche eccessivo ma in ambito aziendale, se si esegue una buona strategia marketing, è poco. Una pagina invece non ha limiti e le persone a cui piace una pagina sono potenzialmente infinite, così come i followers, cioè chi segue la pagina.

I rischi dell’uso errato

Come già detto, usare in modo improprio il profilo di Facebook espone al rischio di cancellazione dell’account. Infatti, l’utilizzo del profilo per finalità commerciali vìola i termini di servizio del social network. Un bel danno di immagine se non si è più presenti dalla sera alla mattina su Facebook, no?

Le pagine, invece, sono in grado di garantire uniformità e coerenza della comunicazione aziendale. Consentono di misurare gli effetti della strategia di marketing ed impiegare tutta una serie di applicazioni studiate per ampliarne la funzionalità.

Inoltre, le pagine sono il naturale veicolo pubblicitario su Facebook e sono indispensabili per fare pubblicità con Instagram.

In poche parole per aziende/associazioni l’utilizzo delle pagine è la scelta migliore.

La risorsa più preziosa della tua azienda è la sua immagine presso i clienti

Brian Tracy

Come convertire un profilo Facebook in pagina

Potrebbe capitare che una volta capita la differenza tra pagina e profilo sia stato creato precedenteemente un profilo. Facebook da la possibilità di trasformare il profilo in un pagina in modo semplice e indolore. Il social network, infatti, mette a disposizione tutta una serie di informazioni utili per eseguire la conversione.

Ecco i link dove è possibile trovare le informazioni che ci servono:

Ricapitolando…

Dopo aver spiegato la differenza tra pagina e profilo sintetizziamo il tutto in 5 punti. I motivi per i quali è preferibile aprire una pagina Facebook sono:

  • Facebook vieta l’uso di profili personali a scopi commerciali. A livello “legale” non è corretto aprire un profilo personale con il nome di un’attività commerciale.
  • Una pagina Facebook, a differenza di un profilo, è indicizzabile. Quindi oltre al nostro portale web nelle ricerche di Google o di altri motori di ricerca potrebbe comparire in prima pagina anche la nostra pagina Facebook. È una opportunità in più per essere trovati online sui motori di ricerca.
  • C’è un limite di 5000 persone per i profili personali, mentre una pagina non ha nessun limite. Si possono raggiungere alti numeri di fan o followers senza problemi di blocco da parte di Facebook.
  • Un’altro motivo per cui sconsigliamo di aprire un profilo personale al posto di una pagina, è che per un profilo ovviamente dobbiamo richiedere le amicizie. Una operazione questa che, diciamola tutta, non è il massimo della professionalità. È poco professionale richiedere l’amicizia ad una persona che molto probabilmente nemmeno conosce l’azienda o associazione che stiamo cercando di far conoscere. Una pagina, a differenza di un profilo, riceve i “mi piace” in base agli interessi delle persone.
  • Come già detto una pagina offre tutta una serie di possibilità di pubblicità che una profilo non ha. È, infatti, possibile promuovere contenuti pubblicati, targhettizzarli su determinati utenti aumentando quindi le possibilità di trovare potenziali clienti.

Per concludere

Se nonostante questo articolo sulla differenza tra pagina e profilo Facebook e i nostri consigli si ha ugualmente l’idea di creare un profilo personale aziendale che venga almeno usato nel modo giusto. Utilizzarlo come un profilo personale e raccontare la propria vita aziendale o associativa potrebbe avere i suoi benefici.

In questo modo si può utilizzare il profilo personale creando quello che viene definito uno storytelling del lavoro in azienda, interessando il pubblico e svelando qualche curiosità della vita in azienda.

Se vuoi migliorare la tua immagine aziendale, il sito web della azienda o attività contattaci per una analisi gratuita e senza impegno. Ti consiglierò come migliorare la tua immagine.